La formazione

La formazione e la supervisione del personale sono a carattere permanente, aspetto indispensabile per la rielaborazione delle proprie competenze. La formazione è poi elemento utile per gestire anche gli eventuali cambiamenti organizzativi, ma soprattutto ha lo scopo primario di mantenere efficaci e adeguate le competenze e le capacità del personale, anche in riferimento ai cambiamenti socio-culturali.
Il piano formativo si sviluppa secondo l’analisi dei fabbisogni formativi, la pianificazione dei contenuti, la programmazione degli interventi e la valutazione degli stessi. Collegialmente, rivolta a tutti gli operatori e i volontari, si svolge con lezioni frontali, momenti di approfondimento e discussione, con l’approfondimento di elementi di pedagogia e psicologia per il settore formativo pedagogico ed elementi di psichiatria per il settore dipendenze.

Obiettivi generali delle attività formative:

  • Sviluppare la consapevolezza della centralità dell’utente e delle problematiche connesse alla sua assistenza e le competenze inerenti la relazione.
  • Favorire un approccio multidisciplinare esteso alla sfera ambientale e sociale.
  • Sviluppare una cultura scientifica ed organizzativa tesa ad incentivare la qualità nei settori specifici;
  • Sviluppare competenze e metodologie di prevenzione.

Supervisione del personale

Il lavoro sia nel servizio pedagogico che terapeutico richiede risorse, competenze e “protezioni” non indifferenti poiché il carattere intenso e prolungato delle relazioni con bambini, adolescenti ed adulti con gravi disagi presuppone da parte dei singoli, delle equipe e dei responsabili un continuo sforzo ed una elevata attenzione. In questi servizi frequentemente gli educatori conducono un lavoro ad alto impatto professionale, pertanto l’attività di supervisione mette a disposizione gli strumenti per affrontare, elaborare e comprendere a sufficienza l’influenza di questo impatto sulla professionalità e sulla persona.
Il Progetto Villa Lorenzi svolge un intenso e articolato programma di supervisione con un incontro mensile collegiale, avente per oggetto i casi e le dinamiche dell'intera equipe operante. Tre incontri mensili specifici per gli educatori del servizio pedagogico, due per il servizio terapeutico,e un incontro mensile dei conduttori dei gruppi genitori.
La supervisione diventa quindi uno strumento fondamentale perché i gruppi di lavoro controllino costantemente i loro obiettivi espliciti ed impliciti.

Come avviene la formazione:

Collegialmente rivolta a tutti gli operatori e i volontari, si svolge con lezioni frontali, momenti di approfondimento e discussione, durante uno Stage annuale di due giorni e sedici incontri annuali per gruppo di lavoro, con l’approfondimento di elementi di pedagogia e psicologia per il settore formativo pedagogico ed elementi di psichiatria per il settore dipendenze.

I tirocinanti

Villa Lorenzi è convenzionata con l’Università degli Studi di Firenze per un'esperienza di tirocinio per gli studenti della Facoltà di Psicologia,di Scienze della Formazione e di Scienze Sociali. L’esperienza del tirocinio si pone l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti dei servizi offerti dal Progetto Villa Lorenzi. In particolare saranno valutati i progetti educativi personalizzati, che prendono in considerazione vari ambiti: familiare, scolastico e delle amcizie. I tirocinanti partecipano alle attività previste da tale progetto, compreso gli incontri di supervisione, dove si progettano gli interventi per il gruppo dei ragazzi e dove si discutono le difficoltà personali che un educatore può vivere nella dinamica del rapporto con il minore.
L’aspetto formativo più rilevante è proprio in queste due direzioni: la riflessione sul progetto educativo e la riflessione sulle proprie modalità di relazione con il ragazzo. I tirocinanti hanno a disposizione momenti di confronto con il tutor e/o gli educatori per verifiche e chiarimenti circa il significato degli interventi e di tutto quello che gli studenti ritengono opportuno.